Get a site
12-04-2016

Posted by in Biologia, Prima Pagina | 1 Comment

Par­liamo di OGM

Ogni tanto si entra in un peri­odo in cui si parla di OGM, e soli­ta­mente lo si fa in maniera molto polem­ica, con allarmismi, com­plotti e varie grida e stram­berie, per poi las­ciar calare nuo­va­mente il silen­zio senza mai un nulla di fatto. E men che meno senza las­ciare un min­imo di chiarezza su che cosa si sia effet­ti­va­mente par­lato.

Par­liamo allora degli OGM e cer­chi­amo di chiarire cosa sono.

Gli OGM, organ­ismi geneti­ca­mente mod­i­fi­cati, sono degli organ­ismi viventi in cui sono state effet­tuate mod­i­fiche, medi­ante ingeg­ne­ria genet­ica, sul DNA, che è il “libretto d’istruzioni” per la fab­bri­cazione delle pro­teine di cias­cun organ­ismo.
Cias­cun organ­ismo vivente possiede il pro­prio DNA che con­tiene le infor­mazioni nec­es­sarie per la bios­in­tesi delle pro­teine di quell’organismo vivente, e queste infor­mazioni sono con­tenute nella sequenza dei nucleo­tidi, che sono le unità monomeriche che, legate l’una all’altra, danno la catena del DNA.
In prat­ica pos­si­amo immag­inare la catena del DNA come una specie di col­lana le cui sin­gole perle sono i nucleo­tidi, e queste perle pos­sono essere soltanto di quat­tro tipi che dif­feriscono tra loro per una parte del nucleotide, che è la base azo­tata.

dnaSchema della strut­tura del DNA con evi­den­zi­ate le quat­tro basi azo­tate

Insomma, la catena del DNA la pos­si­amo immag­inare cos­ti­tuita da una suc­ces­sione di 4 tipi di ‘perle’ dif­fer­enti tra loro, e cias­cun DNA di cias­cun organ­ismo vivente avrà la sua sequenza carat­ter­is­tica, che sarà quasi uguale alla sequenza di altri organ­ismi viventi della stessa specie e che avrà dif­ferenze via via mag­giori con le sequenze di altre specie man mano che le dif­ferenze tra le specie aumen­tano (in prat­ica, il nos­tro DNA sarà abbas­tanza sim­ile a quello degli scim­panzè ma sarà piut­tosto diverso da quello delle aragoste e ancor di più da quello delle querce).

Cias­cun DNA di cias­cun organ­ismo vivente con­tiene le infor­mazioni per­ché quell’organismo sin­te­tizzi le pro­teine di cui ha bisogno, e quelle infor­mazioni sono con­tenute nella sequenza delle quat­tro basi azo­tate di quel par­ti­co­lare DNA: se qual­cosa mod­i­fica la sequenza di basi azo­tate le pro­teine risul­tanti dalle ‘istruzioni’ mod­ifi­cate saranno dif­fer­enti.
Le mod­i­fiche pos­sono essere casu­ali, come accade nell’evoluzione, ed in quel caso avven­gono in tempi molto lunghi, a cav­allo di gen­er­azioni: in seguito ad una mod­i­fica casuale del DNA può accadere che un indi­viduo sin­te­tizzi una pro­teina leg­ger­mente dif­fer­ente rispetto ai pro­pri gen­i­tori.

Questa dif­ferenza può essere tale da ren­dere l’individuo più facil­mente in grado di rag­giun­gere l’età adulta e quindi di ripro­dursi, trasmet­tendo ad altri indi­vidui questa sua carat­ter­is­tica. Un caso famoso è quello dell’ane­mia mediter­ranea (o fal­ci­forme) in cui un solo ammi­noacido dell’emoglobina ane­m­ica è dif­fer­ente da quello dell’emoglobina nor­male, e a causa di questa mod­i­fica la forma dell’emoglobina è diversa da prima e non è più effi­ciente nel trasportare l’ossigeno.
In questo modo però l’emoglobina diventa anche anche molto meno soggetta agli attac­chi della malaria: i primi indi­vidui con questa emo­glo­bina mod­i­fi­cata vive­vano in zone palu­dose, e la forma della loro emo­glo­bina dif­fer­ente ha per­me­sso loro di essere pro­tetti dalla malaria, aumen­tando le loro prob­a­bil­ità di diventare adulti e di avere figli con le loro stesse carat­ter­is­tiche genetiche.

anemia-falciforme2

Le mod­i­fiche del DNA pos­sono però avvenire anche ad opera di agenti esterni, come radi­azioni o sostanze chimiche, ad esem­pio il ben­zopirene prodotto dalla com­bus­tione del tabacco è in grado di rea­gire con le basi azo­tate del DNA mod­i­f­i­can­dole. Un esem­pio di mutazione da radi­azione è il grano Creso, che è comune­mente uti­liz­zato in pane e pasta tutt’ora in com­mer­cio (si parla ad esem­pio di grano nel blog di Dario Bres­sanini). Alla fac­cia dell’OGM, insomma.

Un altro modo con il quale si può mod­i­fi­care il DNA è l’ingeg­ne­ria genet­ica: in questo caso le mod­i­fiche sono mirate in modo da ren­dere l’organismo più resistente all’azione di agenti pato­geni o organ­ismi con­cor­renti (come si fa con alcuni cere­ali in modo da ren­dere non più nec­es­sario il trat­ta­mento con pes­ti­cidi e/o erbi­cidi), oppure per diminuire la neces­sità di irrigazione di una pianta per ren­derla più adatta a climi aridi, eccetera.
In ogni caso, le mod­i­fiche che si pos­sono ottenere con l’ingegneria genet­ica sono molto più mirate e molto meno ‘intru­sive’ di quelle che si pos­sono ottenere ad esem­pio irrag­giando i semi delle piante con delle radi­azioni, che è lo stesso modo in cui è nato Hulk, per dire: se s’irraggiano i semi con radi­azioni si vanno sem­pre a mod­i­fi­care le basi azo­tate e quindi le pro­teine che la pianta si sin­te­tizzerà, ma le mod­i­fiche saranno del tutto casu­ali, men­tre con l’ingegneria genet­ica si va ad inter­venire esat­ta­mente nel punto della sequenza del DNA che cod­i­fica la par­ti­co­lare pro­teina che si vuole mod­i­fi­care, e soltanto lì. E’ evi­dente che una serie di mod­i­fiche casu­ali e ignote com­por­tano rischi molto più grandi rispetto alla con­sapev­ole sos­ti­tuzione mirata di mate­ri­ale genetico selezion­ato.

Per quanto riguarda la “sin­drome Hulk”, non è vero che se qualche scien­zi­ato pazzo (icona sem­pre­verde negli ambi­enti com­plot­tisti) si mettesse in mente di pro­durre crea­ture da incubo lo potrebbe fare senza prob­lemi con un sem­plice ‘taglia e cuci’ del DNA: il ‘mesco­lare’ il DNA di specie dif­fer­enti non porterebbe ad alcun indi­viduo vivente.
Se ho una pianta di fichi che pro­duce frutti stop­posi ed imman­gia­bili posso innes­tarla con una gemma di una vari­età di fichi di mio gradi­mento e la pianta pro­durrà frutti di quella vari­età, ma non posso innes­tarla con una gemma della pianta del cacao e sper­are di avere i fichi ricop­erti di cioc­co­lato, né tan­tomeno posso innes­tarla con una cos­tic­ina di maiale e pen­sare di ottenere i fichi al pro­sciutto.

O un pesce fragola :)

fragola pesce

  • Black­worth

    In effetti è pro­prio Hulk l’esempio per­fetto.

    Quando fu inven­tato il per­son­ag­gio si era agli albori dell’era atom­ica e le radi­azioni face­vano paura in quanto non erano ancora com­p­rese come lo sono oggi.

    Ora il posto delle radi­azioni è stato preso dalle mod­i­fi­cazioni genetiche, ed ecco il ter­rore per gli OGM.