Get a site
30-03-2016

Posted by in Biologia, Prima Pagina | Comments Off on L’occhio ingan­nato dal col­ore che non c’era

L’occhio ingan­nato dal col­ore che non c’era

Pic­colo gioco veloce :)

Seguite le istruzioni del video (tratto da un doc­u­men­tario BBC) e fis­sate lo sguardo sul cer­chi­etto nero cen­trale dell’immagine a falsi col­ori e poi… vedrete cosa suc­cede :)

Fatto?

Bene, solo ora potete leg­gere oltre.

Esistono nel nos­tro occhio dei recet­tori adibiti alla percezione del col­ore, chia­mati coni. Questi coni sono di tre tipi a sec­onda del col­ore a cui sono sen­si­bili: rosso, verde e blu.
Quando osservi­amo un’immagine sta­t­ica, senza muo­vere l’occhio, i recet­tori per un certo col­ore si “stan­cano” e diven­tano meno sen­si­bili. E’ in prat­ica lo stesso che accade quando si guarda una luce forte, anche se in quel caso a stan­carsi sono i “bas­ton­celli”, i recet­tori per l’intensità di luce.
Il cervello conosce questo fenom­eno e aumenta la sua sen­si­bil­ità verso gli sti­moli rice­vuti, pen­sando che l’immagine rimanga costante (assun­zione del tutto val­ida in natura). Quando l’immagine diventa improvvisa­mente in bianco e nero, il cervello sta ancora pen­sando di trovarsi nella stessa situ­azione prece­dente e non “aggiorna” la sua sen­si­bil­ità. In questo modo sovra-com­pensa i col­ori e finisce per per­cepire fal­sa­mente il col­ore opposto.

Appena muovi­amo l’occhio, il cervello si accorge dell’errore, aggiorna la sua sen­si­bil­ità ai col­ori e final­mente per­cepi­amo l’immagine in bianco e nero.

:)

Comments are closed.